Che ne pensate di questa storiella per il primo giorno con la mia terza?

Mi sono inventata una storiella per il primo giorno con la mia terza...andrà bene? RITORNO DALLE VACANZE -Buongiorno bambini!- Dice la maestra ai suoi alunni appena tutti si sono seduti ai loro posti -Come sono andate le vacanze?- Tutti in coro rispondono- Bene maestra!- -Ne sono felice, ma ora vorrei che mi raccontaste a turno, dove siete stati e cosa vi ha fatto divertire di più- Tutti d’accordo non vedono l’ora di iniziare, ma la maestra ricorda che per parlare e farsi ascoltare ci sono delle regole da rispettare:- -Ricordate bambini, non si parla sulla voce degli altri che raccontano e si rispetta il proprio turno in silenzio e prestando attenzione a quello che raccontano i compagni! Alla fine ognuno di voi mi dovrà disegnare anche le vacanze di un altro, quelle che gli sono sembrate più belle! Aandiamo secondo l’ordine alfabetico del nome proprio di ognuno di voi, non seguendo l’elenco dei cognomi. Allora chi deve iniziare? Arianna alza la mano- Giusto, inizi tu perché il tuo nome comincia con la lettera A- Arianna parla di sabbia, di tanta acqua salata, di tuffi e spruzzi con gli amici, di gite in barca, ma non dice il luogo dov’è stata. I compagni che sanno che non possono parlare, ascoltano attentamente e infine la maestra chiede loro: secondo voi dove si sono svolte le sue vacanze? Tutti alzano la mano, ma solo uno deve rispondere, la maestra decide di lasciar rispondere Piero, il più piccino- Arianna ha trascorso le vacanze al mare secondo me! -Bravo!- Risponde la compagna e tutti applaudono! -Ora di chi è il turno? -E’ il mio! Dice Bruna. _Hai, ragione è il tuo momento! Bruna racconta di un lungo viaggio in macchina, di una casa di legno circondata da tanti alberi. Dice che in quel luogo faceva sempre fresco e spesso andava a spasso per i sentieri a raccogliere fiori e a guardare gli animaletti selvaggi. Racconta di passeggiate a cavallo e arrampicate sulle rocce, di bagni nel ruscello e di quanto fosse difficile pescare qualcosa con il nonno nel fiume. _ Allora avete capito dove ha trascorso le vacanze Bruna? Ancora una volta tutti alzano la mano, ma la maestra sceglie Niki, che è sempre tanto timida e oggi invece sembra serena e si mostra desiderosa di dire la sua.

  • Maestra io penso che sia stata in montagna dai nonni. Anch’io ci sono andata con lei una volta e ricordo ancora tutto! -Perfetto! Risponde Bruna -Tocca a me adesso! Dice Cinzia, ma Carlo infuriato dice:- E a me no? – Giusto,Carlo!- dice la maestra- prima tu e dici ai compagni il perché!
  • Certo maestra! Il mio nome inizia con la C come quello di Cinzia, ma la mia seconda lettera è la A, mentre per lei è la I, quindi vengo prima io! -Bravissimo, racconta pure, allora! Carlo racconta di essere stato in un luogo con tantissime giostre, con pupazzi di ogni tipo, grandi scivoli con l’acqua e divertimenti a non finire! _ Dove avrà passato le vacanze il vostro compagno, bambini? Tutti alzano la mano e la maestra questa volta fa rispondere Riccardo che sembra non ce la faccia più a contenersi! _E’ stato ad un grande parco giochi, non molto lontano da qui! Cisono stato anch’io con i miei fratelli: è divertentissimo! -Ora è il tuo turno Cinzia, ti ascoltiamo! A Cinzia piace molto raccontare e, lei, ha fatto un viaggio molto lontano, per raggiungerlo ha dovuto prendere l’aereo e volare per 8 ore di fila. Dice che da lassù il mondo aveva l’aspetto di una grande tavolozza con tutti i colori mischiati, e solo quando ha attraversato l’oceano tutto sotto di lei era azzurro. Il luogo dove è atterrata era pieno di grattacieli e strade affollate di gente, come di solito si vede in tv. Le persone parlavano inglese ma non proprio come quello che studiano a scuola, ma lei riusciva a capire il necessario. Con mamma e papà sono saliti sulla statua della libertà ed ha anche attraversato il ponte di Brooklyn. E’ stato molto emozionante vedere il punto dove sorgevano le torri gemelle, al loro posto ora c’è un’enorme fontana e delle luci altissime! Questa volta i bambini non alzano la mano! Non hanno idea di dove sia andata la loro compagna. Solo Arianna alza la mano e dice. _ Io lo so, mi ha anche mandato una cartolina da quella città! E’ stata a New York city! _ Ottimo! Dice la maestra. Bambini sapreste dirmi che tipo di ambiente è quello visitato da Cinzia? tutti in coro, rispondono: - La città! Ad uno ad uno tutti raccontano i propri luoghi delle vacanze e la classe indovina facilmente, solo Vanessa non vuole raccontare nulla. allora la maestra la prende con dolcezza e la porta nel corridoio e le chiede, in privato, perché non vuole? La bimba si vergogna di dirlo, ma lei ha passato le vacanze a casa. La maestra allora le spiega che non c’è da vergognarsi, tutti sanno che i suoi genitori hanno un albergo e non possono chiudere in estate, perché è il periodo in cui si lavora di più! Ma potrebbe raccontare lo stesso qualcosa di buffo che le è capitato! La bambina, rassicurata, rientra in classe e comincia a raccontare: _ Durante le vacanze ho incontrato molti bambini di tanti colori, con cui ho giocato al parco, passeggiato in bicicletta, ho nuotato in piscina e guardato tanti film nuovi al cinema. Un giorno ho conosciuto una bambina di nome Anny che veniva dalla Russia, lei mi ha invitato a visitare la sua barca a vela e a fare un giro con lei…mi sono divertita tantissimo. I bambini non sanno di preciso dove sia stata. Sicuramente al parco, ma quale? Sicuramente al cinema, ma dove? Sicuramente al mare, ma quale mare? Allora Vanessa toglie ogni dubbio ai suoi amici: Io sono rimasta qui a Salerno, nella nostra bella città! Sono venuti tanti turisti da lontano e ho fatto tante nuove amicizie con bambini di tutto il mondo e con loro mi sono divertita senza viaggiare!

maria2

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