E i sindacati farebbero i nostri interessi?

E’ stato quasi emozionante, oggi al “Meucci” di Casarano, vedere riunite tutte le sigle sindacali in un unico tavolo. Veramente curiosa la preoccupazione del sindacalista che, a più riprese, ci ricordava che il nostro stipendio è bloccato al 2006, con una perdita annuale di circa 3600 €. A questi signori (che dicono tutelarci) ho da rivolgere una sola domanda (sono anni, a dire il vero, che gliela rivolgo ma inutilmente):”Dove accidenti si trovavano quel gennaio 2002 quando non solo tutto il personale scolastico ma anche tutti gli altri statali e pensionati, senza alcun preavviso, ex abrupto, si ritrovarono con uno stipendio dal potere d’acquisto dimezzato? Dove si trovavano quando tutti i nostri “amati” politici, capito l’inganno dell’euro, si affrettarono a raddoppiarsi lo stipendio?”. Dal 2002 ad oggi, avremmo dovuto percepire mensilmente almeno 1000 € in più in busta paga che, con un veloce calcolo, diventano 13000 € l’anno e ben 143000 in 11 anni. Cari colleghi, vogliamo renderci conto? Il sindacalista era seriamente preoccupato per la perdita di 3600 € annui, degli scatti ridicoli per giunta bloccati (azioni violentissime, certamente da denunciare) sorvolando del tutto sui 143000 € che ci spettavano, ad oggi, di diritto. Fatemi capire un attimino, quindi: i sindacati farebbero i nostri interessi? Alla faccia du bicarbonatu, direbbe qualcuno... Anche un bimbo della scuola dell’infanzia avrebbe capito che non saremmo andati avanti per molto e che tale estorsione avrebbe causato una crisi inimmaginabile.Nel corso delle due ore infuocate, ho molto apprezzato l’intervento di alcuni miei colleghi, vox popoli:”Noi non ci sentiamo rappresentati da nessun sindacato…troppo inciuciati con la politica! La rivoluzione deve partire dal basso!”. Giustissimo. Restiamo uniti colleghi. Solo così riusciremo a ricostruire una Scuola Pubblica che abbia una ragione di esistere.:-X

Rispondi in questo thread

Questo sito utilizza cookies e altre tecnologie di tracciamento per distinguere tra personal computer, impostazioni e scopi analitici/statistici personalizzati, customizzazione dei contenuti e ad serving. Il sito potrebbe contenere cookies di terze parti. Se vuoi continuare a navigare sul sito, le impostazioni attuali saranno mantenute, ma puoi cambiarle in ogni momento. Per maggiori informazioni: Privacy e polizia dei Cookie