Per gli italiani, i loro insegnanti valgono poco

Per gli italiani, i loro insegnanti valgono poco. I docenti si piazzano in coda nella classifica mondiale della stima sociale che i cittadini hanno verso la professione. E questo, nonostante in Europa i prof italiani risultino secondi nella capacità di influenzare in positivo la vita degli studenti. È quanto emerge dal primo studio mondiale comparativo sulla considerazione sociale degli insegnanti, pubblicato dalla Fondazione inglese Varkey Gems, dal titolo Varkey Gems 2013 Global Teacher Status Index. La condizione degli insegnanti italiani è definita dagli studiosi a dir poco infelice: su 21 Paesi, l'Italia si piazza al diciottesimo posto...E da questo punto di vista l'Italia sarà pure un Paese di maestri poveri, ma anche un popolo di buoni maestri: siamo infatti secondi in Europa con, un punteggio di 7.07 nell'indice di influenza positiva nella vita delle persone. Prima di noi solo la Finlandia che ci precede solo di un centesimo con 7.08, ma dietro stacchiamo tutti: in Francia siamo a 6.16, Spagna a 6.87, Inghilterra a 6.43, Svizzera a 6.50, Portogallo a 6.62, Olanda 6.57, Grecia a 6.08, Repubblica Ceca a 5.97 e Germania addirittura a 5.87. Siamo anche tra i Paesi i cui genitori incoraggiano meno i figli a diventare insegnanti. Alla richiesta avanzata ai genitori se spingerebbero i figli a diventare docenti in Italia lo farebbe solo il 28%, contro il 49,50% della Cina e il 45,94% della Corea del Sud. Dato quest'ultimo che fa pensare visto che sono proprio questi i Paesi che si piazzano sistematicamente in testa alle classifiche delle competenze in matematica, scienze e lettura dell'Ocse Pisa. Ma sono comunque proprio gli studiosi a dichiarare che un nesso causale tra il livello di retribuzione degli insegnanti e i risultati conseguiti dagli studenti ai test dell'Ocse Pisa esiste. Se così stanno veramente le cose, allora siamo a rischio. In Italia abbiamo infatti da un lato studenti in fondo alla classifica Ocse Pisa e docenti fra i peggio pagati d'Europa, dall'altro gli italiani che ritengono che le retribuzioni degli insegnanti siano commisurate ai risultati di apprendimento degli studenti. Come se ne esce? Per fortuna gli insegnanti italiani hanno anche di che consolarsi. Ai dirigenti scolastici, infatti, va pure peggio. Nella scala mondiale della considerazione sociale, su 21 Paesi i presidi italiani sono terzultimi. Meglio non osare immaginare a quale profilo professionale possano essere assimilati.

Prof italiani, poveri ma buoni

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